Pesaro, 21 marzo 1975. Il pittore e ceramista Achille Wildi viene trovato cadavere nella sua casa-studio di via Cassi, in pieno centro storico. Riverso sul letto, la Beretta calibro 7,65 ancora in mano, Wildi si è tolto la vita circa un mese prima – così si legge sull’atto di morte. «Doveva subire un’operazione agli occhi che rimandava continuamente» annotano le cronache locali, e da tempo gli amici e i parenti non avevano sue notizie.
A cinquant’anni dalla morte Achille Wildi sarà ricordato a Pesaro mercoledì 19 marzo 2025 in una conversazione per immagini nel salone “A. Pallerini” di Palazzo Gradari, con inizio alle 17.30. Coordinata dal giornalista Luigi Benelli, la conversazione vedrà alternarsi la ricercatrice Cristina Ortolani, la storica dell’arte Grazia Calegari e la disegnatrice, autrice di corti animati Magda Guidi che ripercorreranno vita e opere dell’artista pesarese grazie alle immagini (dipinti, fotografie, illustrazioni) della collezione Elio Giuliani.
Ricordato soprattutto per la serie di tavole “Pesaro ‘900”, le cui riproduzioni a stampa sono ancora oggi piuttosto diffuse, Achille Wildi è in realtà artista assai complesso. Abilissimo ceramista – fu allievo prediletto di Ferruccio Mengaroni – esercitò il suo talento in molteplici forme, lasciando accanto alla ceramica e ai dipinti un ricco patrimonio di straordinari disegni relativamente poco noti, tra i quali la serie inedita di Appuntamento a Santa Barbara, realizzata a illustrazione dell’omonimo diario di viaggio (Pesaro, Federici, 1958) ma mai data alle stampe, oggi uno dei pezzi più significativi della collezione Giuliani. Centosessantacinque tavole di grande formato (50 x 35 cm) che documentano i viaggi compiuti da Wildi nel 1955 tra Haiti e gli U.S.A. al seguito di Wilfredo Carlin, uno dei titolari della manifattura di ceramiche sanmarinese Marmaca in cerca di nuovi mercati, definite da molti – tra i quali il regista Pupi Avati, lo scrittore Antonio Faeti, lo scultore Giuliano Vangi, l’editrice Fausta Orecchio – veri e propri capolavori, quasi una graphic novel in anticipo sui tempi. Delle tavole si sono ampiamente occupate anche testate nazionali quali il “Corriere della Sera” e “L’Espresso”.
La conversazione è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pesaro.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Achille Wildi. L’ultimo autoritratto
Ricordo di Achille Wildi (Pesaro, 20 febbraio 1902 – marzo 1975)
Pesaro, salone “A. Pallerini”, palazzo Gradari (via Rossini, 26) – Mercoledì 19 marzo, ore 17.30
Conversazione per immagini con
Grazia Calegari, Magda Guidi, Cristina Ortolani
Coordina Luigi Benelli
In collaborazione con Elio Giuliani
Con il patrocinio di Comune di Pesaro – Assessorato alla Cultura
Ingresso libero fino a esaurimento posti

