Gamba 1918-2018 - Un filo lungo un secolo

Gamba 1918-2018. Un filo lungo un secolo

Cento anni di storia: un traguardo importante, che le Manifatture Gamba di Pesaro hanno festeggiato con un evento e un libro, presentato nel novembre 2018. Leggi l'introduzione al volume e guarda l'intervista all'amministratore Cesare Gamba
Gamba 1918-2018 - Un filo lungo un secolo
Gamba 1918-2018. Un filo lungo un secolo, copertina (grafica Acanto - Pesaro)

Vede, noi veniamo da qui. Sangallo, macramè, tombolo, la nostra storia è questa. “Qui”è un merletto arroccato in cima a una pila di ritagli di stoffa bianca, sul quale Cesare Gamba si sofferma per un attimo mentre rapidamente percorriamo lo stabilimento di via delle Regioni, a Pesaro. È la mia prima visita in azienda, delle vicende dei Gamba so poco o nulla, ma non c’e ombra di dubbio: il libro dovrà partire da “qui”, da quel frammento di trina che il dottor Gamba mi mostra con orgoglio.

Molti mesi e parecchi chilometri dopo quel frammento si conferma il centro di una storia che lungo un secolo a dir poco irrequieto ha saputo mantenersi fedele a valori antichi. Dal 1918 i Gamba operano nel mondo dei tessuti: prima con il commercio di telerie, drapperie, lanerie, poi con la produzione di biancheria per la casa e corredi da sposa fino ad arrivare alle forniture alberghiere oggi declinate tra hotel, contract e service. Enrico, Millo, Claudio, Cesare e Luca: quattro generazioni accomunate dallo stesso senso alto del lavoro e da un attaccamento all’impresa di famiglia davvero rari nei nostri tempi distratti, con in più un’intraprendenza capace di volgere a proprio vantaggio anche i momenti di crisi.

Una storia imprenditoriale che in accordo con i Gamba abbiamo raccontato attraverso le vite dei protagonisti, riservando particolare attenzione ai luoghi che ne costituiscono lo sfondo. Ripercorrere l’evoluzione di un’azienda, specie se cosi longeva, significa infatti dar conto almeno a grandi linee dello scambio con il territorio sul quale opera. Acqualagna, Cagli, Urbino, Pesaro, Roma: dai luoghi di Enrico Gamba, scomparso nel 1923 a soli 39 anni ripartirà dopo la seconda guerra mondiale suo figlio Millo, mentre con i suoi figli e nipoti i Gamba entreranno nei mercati internazionali, in un viaggio documentato da queste pagine fino al settembre 2018.

Tante le figure familiari le cui vite si intrecciano con quelle dei protagonisti. Impossibile dire di tutte, le abbiamo radunate idealmente nella tavola genealogica in apertura, che con la cronologia offre al lettore uno strumento per orientarsi nella moltitudine di nomi e fatti. Unica eccezione “lo zio Aldo”, lo scultore Aldo Gamba, fratello di Enrico sr, al quale abbiamo dedicato un cameo, un ritratto appena sbozzato da cui ripartire per uno studio approfondito. Artista di successo noto per il suo talento quanto per il suo temperamento focoso, Aldo Gamba scomparve misteriosamente a Cagli nel 1944, dopo aver vissuto tra Roma, New York, Buenos Aires e l’Avana, dove lasciò la sua opera più celebre, il monumento al generale Maximo Gomez che di Cuba e simbolo persino sulle banconote.

Un’ultima annotazione. Al termine di una ricerca svolta tra archivi pubblici e privati, biblioteche, case; dopo numerosissimi, piacevoli incontri sulle tracce di un passato recente ma di non sempre immediata ricostruzione anche i frammenti di merletti e ricami si sono moltiplicati, e dall’archivio Gamba è emerso un patrimonio di campioni che piu di mille parole restituisce il gusto di un’epoca.

Ideati da Vittoria Azzolini, moglie e insostituibile partner professionale di Millo Gamba, i modelli si sono imposti guadagnandosi una sezione del volume tutta per loro, che come un vero e proprio campionario conserva preziosa memoria dei materiali, delle lavorazioni e dei processi produttivi in una visione imprenditoriale ostinatamente rivolta alla qualità.

Ringrazio tutte le persone e le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del libro. Un ringraziamento particolare a Luca Gamba e ai fratelli Gamba: Giuliana, Claudio ed Enrico, studioso di vaglia e qui autore di una raccolta di “Detti Gamba” che punteggiano il racconto con scanzonata ironia; grazie di cuore, infine, a Cesare Gamba, per la fiducia nell’affidarmi la storia familiare e aziendale, soprattutto per aver condiviso con intelligente sensibilità tutti i passaggi del lavoro.

Cristina Ortolani, settembre 2018

Guarda l’intervista di Rossini TV a Cesare Gamba, amministratore delegato Gamba srl insieme con il nipote Luca.

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