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Luigi Guidi 1824-2024

Luigi Guidi, un uomo di scienza e cultura nell’Italia unita

Nel 2024 ricorrono i 200 anni dalla nascita di Luigi Guidi (1824-1883), fondatore dell'Osservatorio meteorologico "L. Valerio" di Pesaro e figura di spicco dell'Ottocento pesarese. Lo ricordiamo con un fitto programma di iniziative tra Pesaro e Vallefoglia

Luigi Guidi, un uomo di scienza e cultura tra pesaro e l’Italia unita

Pesaro - Vallefoglia, 18 aprile - 21 giugno 2024

Programma

Pesaro, giovedì 18 aprile, ore 9.00 – 17.30

Palazzo Montani-Antaldi, Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro g.c.

Giornata di studi

  1. Sessione antimeridiana, 9.00-13.00 – Luigi Guidi uomo di scienza
  2. Sessione pomeridiana, 15.30-17.30 – Luigi Guidi uomo del Risorgimento e accademico

Programma dettagliato

Luigi Guidi 1824-2024 - manifesto
Luigi Guidi 1824-2024 - Manifesto

Sant’Angelo in Lizzola di Vallefoglia, sabato 20 aprile, ore 17.00

Teatro “Giovanni Branca”

Conversazione per immagini
Sulle tracce di Luigi Guidi. Sant’Angelo in Lizzola 1824-1883

e degustazione di vini e prodotti del territorio

Luigi Guidi 1824-2024 - manifesto Vallefoglia 20 aprile
Luigi Guidi 1824-2024 - Manifesto Vallefoglia
Luigi Guidi 1824-2024 - manifesto esposizione 11 maggio-21 giugno
Luigi Guidi 1824-2024 - manifesto esposizione

Progetto scientifico Sara Cambrini, Franca Gambini, Alberto Nobili

Esposizione a cura di Sara Cambrini e Cristina Ortolani

Sezione strumenti scientifici a cura di Renzo Macii e Alberto Nobili

Hanno collaborato alle ricerche Laura Piscopo
Il Personale della sala studio dell’Archivio di Stato di Pesaro e Urbino
Gli studenti dei PCTO in Archivio di Stato

Consulenza Raffaella Marotti, restauratrice abilitata in restauro degli strumenti scientifici e tecnici

Immagine e grafica Cristina Ortolani

Video Luigi Guidi 1824-2024. I luoghi Filippo Biagianti – Ufficio stampa Provincia di Pesaro e Urbino

Segreteria organizzativa del convegno Intercontact – Pesaro

Con il patrocinio di

Collaborazioni

  • Università degli studi di Urbino
  • Osservatorio meteorologico A. Serpieri – Urbino
  • Ente Olivieri – Pesaro
  • Archivio storico diocesano – Pesaro
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
  • Istituto di BioEconomia-Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
  • Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
  • Fondazione Osservatorio Ximeniano – Firenze
  • Istituto di istruzione superiore “A. Cecchi” – Pesaro
  • Liceo scientifico – musicale – coreutico “G. Marconi” – Pesaro
  • Liceo Mamiani – Pesaro
  • Istituto Tecnico Economico Tecnologico Bramante – Genga – Pesaro

Ringraziamenti

  • Archivio di Stato di Roma
  • Archivio di Stato di Reggio Emilia
  • Archivio storico comunale – Pesaro
  • Biblioteca “A. Saffi” – Forlì
  • Comune di Fano
  • Aspes – Pesaro
  • Parrocchia di San Michele arcangelo, Sant’Angelo in Lizzola (Vallefoglia)
  • Parrocchia di San Pietro in Calibano (Pesaro)
  • I Docenti e gli Studenti degli Istituti scolastici che hanno collaborato alle celebrazioni
  • Prosantangelo Proloco (Vallefoglia)
  • Archivio Stroppa Nobili
  • Francesca Brancati – Archivio storico diocesano, Urbino
  • Paola Gennari
  • Federico Marcucci – Biblioteca Centrale Umanistica Università degli Studi di Urbino
  • Concetta Mattucci e Fausto Schiavoni
  • Otello Renzi

Luigi Guidi (1824-1883)

Ricordato soprattutto quale fondatore dell’Osservatorio meteorologico Valerio di Pesaro e per i suoi studi agronomici, Luigi Guidi fu uomo di ingegno multiforme e vasta cultura. Nato l’11 maggio 1824 a Sant’Angelo in Lizzola (oggi Vallefoglia, Pesaro e Urbino) ricevette un’educazione umanistica sotto la guida, tra gli altri, di Giuseppe Ignazio Montanari e solo intorno al 1850, dopo aver conosciuto l’esilio e il carcere a causa delle sue posizioni liberali e della sua adesione alla Repubblica romana (1848-1849), affrontò sistematicamente la ricerca naturalistica e scientifica.

Determinante fu per Guidi l’incontro con i cultori delle scienze radunati nell’Accademia Agraria di Pesaro (tra loro il marchese Pietro Petrucci, il marchese Francesco Baldassini, il conte Domenico Paoli e il conte Giuseppe Mamiani, fratello di Terenzio), della quale venne nominato socio nel 1856 e successivamente segretario; sempre nel 1856 assunse la cattedra di Agricoltura nella Scuola istituita dalla stessa Accademia, che tenne fino al 1874. Negli anni del nascente Stato unitario Guidi si impegnò per l’istituzione e lo sviluppo della Regia Scuola Tecnica e del Regio Istituto Tecnico di Pesaro, dove svolse un’appassionata opera di educatore e dove fu rispettivamente direttore e professore di scienze naturali e preside e professore di storia naturale.

Autore di numerosi scritti, per lo più ospitati sulle “Esercitazioni dell’Accademia Agraria”, Guidi collaborò tra l’altro alla redazione dell’Inchiesta sull’agricoltura in Italia promossa dal parlamentare Stefano Jacini nel 1877, fornendo dati relativi al circondario di Pesaro.

Forte dei riconoscimenti internazionali tributati alla sua attività, nel 1860 Luigi Guidi ottenne dal commissario straordinario per le Marche Lorenzo Valerio un sussidio che gli consentì di dar vita all’Osservatorio meteorologico intitolato allo stesso Valerio, situato all’interno degli Orti Giulii, parco monumentale cittadino. Il monitoraggio dei dati ambientali, avviato nel 1871, prosegue tuttora in collaborazione con le più importanti istituzioni italiane del settore e dal 2018 l’Osservatorio Valerio, uno dei più antichi d’Italia, è inserito nella rete della World Meteorological Organization con la qualifica di Centennial Observation Station.

Da tempo malato, Luigi Guidi morì il 6 marzo 1883. Fino all’ultimo il suo pensiero fu rivolto all’Osservatorio, «opera incessante dei migliori anni della mia vita».

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